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giovedì 19 settembre 2013

Pagina Bianca

Questa Pagina Bianca è come la neve.
Come fai a sapere se nasconde con il suo manto bianco un sasso contro il quale ti ferirai, una buca nella quale cascherai, una lastra ghiacciata che rallenterà il tuo percorso o un fiore che lo addolcirà?
Non si può aspettare che l'inverno finisca, prendi la penna e scava nella neve.
(Pajalich Viola)

La Pagina Bianca mette in crisi chiunque.
Anche l'artista navigato ha passato un momento in cui quella Pagina Bianca è stata il suo cavillo. E nuovamente lo sarà.
L'invito è a considerare la nostra vita come quella Pagina Bianca, un'enorme incognita. Aspetta solo che scaviamo, che prendiamo la nostra penna.
Che imprimiamo la nostra presenza.

domenica 31 marzo 2013

Pasqua

Per la prima volta il falegname Gesù è dalla parte del legno.
Conosce il rumore del martello sui chiodi, ma non il tonfo sordo e straziante della carne.

Ora siamo alla fine, ogni respiro è una frustata…
 ...pensano che quel silenzio sia la fine e invece no.
Quel silenzio è quello prima della tempesta, è il silenzio che procede l'esplosione!
L'amore non può stare a dormire, a marcire in un sepolcro!
L'Amore, quello di Gesù, lo farà esplodere…

...e sarà Pasqua!



giovedì 21 febbraio 2013

La Luna

Un giorno all'improvviso 
la luna si stancò 
di guardare il mondo di lassù; 
prese una cometa, 
il volto si velò 
e fino in fondo al cielo camminò. 
E sorpresa fu
che la bianca distesa 
non fosse neve. 
Eran solo sassi 
e i piedi si ferì, 
piangendo di nascosto lei fuggì. 
Affrontare il mondo a piedi nudi 
non si può 
e dall'alto a spiarlo lei restò. 
E sorpresa non è più 
che la bianca distesa 
non sia neve.



lunedì 4 febbraio 2013

La televisione

"Trovo che la televisione sia molto educativa.
Ogni volta che qualcuno l'accende, vado in un'altra stanza e leggo un libro."
(Groucho Marx).


domenica 13 gennaio 2013

Ciao nonna...


Qui abbiamo 60 anni di vita insieme, 8 figli, 15 nipoti e 4 bisnipoti. Per ora...

E poi c'è chi non crede al Matrimonio.



lunedì 24 dicembre 2012

Buon Natale a te...


Buon Natale a tutti!
A te che lo senti vicino perché come Lui abiti la periferia della storia, hai trovato porte chiuse e mastichi solitudine ogni giorno...
A te che hai smesso di mangiare pur di avere qualcuno che si accorga di te...
A te che stai cercando di fare un passo verso di Lui e non riesci a vedere che Lui ne ha fatti cento verso di te...
A te che dopo tanti anni farai il Natale senza il tuo amato marito...
A te che dopo tanta solitudine hai trovato l'amore...
A te che ogni giorno ti chiedi come hai fatto a non capire cosa stava accadendo a tuo figlio...
A te che ancora non trovi la forza per guarire...
A te che stai rivoluzionando la tua vita e provi a fidarti fino in fondo della Sua Parola...
A te che sei sprofondato nel silenzio e, dopo che tua moglie ti ha abbandonato, affoghi il tuo dolore nell'alcol...
A te che finalmente stringi tra le braccia un figlio tanto amato, desiderato ed atteso...
Auguri a te, a te che hai atteso e invocato la venuta del Signore in questi giorni...
E auguri anche a te che da tutto questo non ti lasci nemmeno sfiorare: forse ancora non lo sai, ma per TE, Dio si è fatto uomo.
[Don Roberto Seregni]



sabato 24 novembre 2012

Compass

He was my North, my South, my East and West,
My working week and my Sunday rest,
My noon, my midnight, my talk, my song;
I thought that love would last for ever: I was wrong.

Stop all the clocks, cut off the telephone, W. H. Auden


Giovinezza


Human Rights


martedì 20 novembre 2012

Vivere la vita


Vivere la vita è una cosa veramente grossa!
C’è tutto il mondo tra la culla e la fossa 
Sei partito da un piccolo porto 
Dove la sete era tanta e il fiasco era corto 
E adesso vivi…
Perché non avrai niente di meglio da fare 
finché non sarai morto!
La vita è la più grande ubriacatura,
Mentre stai bevendo intorno a te tutto gira 
E incontri un sacco di gente!
Ma quando passerà non ti ricorderai più niente...
Ma non avere paura, qualcun’altro si ricorderà di te
Ma la questione è: perché??? 
Perché ha qualcosa che gli hai regalato,
Oppure avevi un debito e non l’hai pagato??? 
Non c’è cosa peggiore del talento sprecato!
Non c’è cosa più triste di una padre che non ha amato… 

Vivere la vita è come fare un grosso girotondo:
C’è il momento di stare su e quello di cadere giù nel fondo, 
E allora avrai paura 
Perché a quella notte non eri pronto!
Al mattino ti rialzerai sulle tue gambe 
E sarai l’uomo più forte del mondo!
Lei si truccava forte per nascondere un dolore, 
Lui si infilava le dita in gola per vedere se veramente aveva un cuore, 
Poi quello che non aveva fatto la società l’ha fatto l’amore
Guardali adesso come camminano leggeri senza un cognome… 

Puoi cambiare camicia se ne hai voglia 
E se hai fiducia puoi cambiare scarpe, 
Se hai scarpe nuove puoi cambiare strada
E cambiando strada puoi cambiare idee,
E con le idee puoi cambiare il mondo! 
Ma il mondo non cambia spesso,
Allora la tua vera Rivoluzione sarà cambiare te stesso!
Eccoti sulla tua barchetta di giornale che sfidi le onde della radiotelevisione!
Eccoti lungo la statale che dai un bel pugno a uno sfruttatore!
Eccoti nel tuo monolocale che scrivi una canzone!
Eccoti in guerra nel deserto che stai per disertare!
E ora eccoti sul letto che non ti vuoi più alzare 
E ti lamenti dei Governi e della crisi generale… 

Posso dirti una cosa da bambino??? 
Esci di casa! Sorridi!
Respira forte!!! 
Sei vivo!! Cretino...
Mannarino Alessandro

lunedì 15 ottobre 2012

Tu

Pensieri che vanno.
Il tuo sorriso... le tue mani.
Il tuo bacio che mi accarezza.
Tu.

giovedì 26 luglio 2012

Lentamente muore..


Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia, chi non rischia e chi non cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru.

Lentamente muore chi evita una passione, chi preferisce il nero
sul bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia l'incertezza per la certezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire dai
consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non fugge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Lentamente muore chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare.
Lentamente muore chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
da una poesia di Martha Medeiros

giovedì 19 luglio 2012

Eterno

Tra un fiore colto e l'altro donato
l'inesprimibile nulla.
Ungaretti

martedì 10 luglio 2012

Così. 2

O me? O vita?
Domande come queste mi perseguitano.
Infiniti cortei di infedeli,
città gremite di stolti.
Che v'è di nuovo in tutto questo?
O me? O vita?
Risposta:
che tu sei qui,
che la vita esiste e l'identità.
Che il potente spettacolo continua
e che tu puoi contribuire con un verso.
(Walt Whitman)

Quale sarà il tuo verso?